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Non ora non può essere

Non ancora non più

Dite quel che v’aggrada

Persa s’è la signora della strada

Dietro la stazione dove

Seminava sguardi

Di nero corallo

Dico a te mia amata

Dietro prebenda

Le tue carni tenere

Sono adesso cenere

Sparsa sul declivio

D’un diluvio di grida

E sacramenti