Nel giardino giace il noce
L’han segato ieri l’altro
S’appoggiava alla casa
Come un Cristo alla croce
Lo ricordo a cor dolente
Occhieggiare nella stanza
La sua ombra gaia danza
Di verzura inconsistente
Stavo ore sulle carte
A frugar come scrivano
Dolce noce la tua mano
Or dal mondo mio diparte