Esita oggi la parola
Come astore ramingo
In cerca di preda
Confuso dalla sottile foschia
Che blandisce la terra
Vola in cerchi via via più ampi
Cerchi nel vuoto
Senza l’uncino d’un significante
Per raccogliere manciate di lettere
Come sfusi lamponi o more
Resta forse il senso d’un viaggio
Il senso mancato del linguaggio
Del suo cantare le lente ore
Abita qui poesia
Prima che la parola s’inveri