Duomo t’alzi turrito
Romanico t’hanno fatto il guscio
Ma ad entrar dal portico per l’uscio
Ti scopri di gotico colpito
Le colonne paiono alti fusti
D’alberi antichi tutti uguali
Archi acuti cercano le ali
Spezzate dal soffitto d’altri gusti
Una strana mescolanza ti lascia
Come incompiuto o forse troppo
Il tuo stare pare intoppo
Poco importa se chinandomi
Alla vecchia panca sento venir meno
I terreni ardori I laidi pensieri
E sopra ogni cosa la costante ambascia