Tedio ho trovato nella quiete del litio,
noia spettrale di ore sempre eguali
Eppur ad esso mi aggrappo
Per non restar vittima degli umori.
Il mescer improvviso di sangue e nera bile
Che a dadi giocano con le mie cervella
Non ho forse io diritto ad un attimo di tregua?
Non può essere vita a sorsi cosa bella?