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Come posso io ora pensarti domani

Se ogni attimo che lesto s’appressa

Tu perdi in fulgore e cenere sembri spargere.

Come posso esser certo che il tuo passo

Mai nato e mai morto

Non svanirà al venir della notte.

Sei per me un’interminabile fila

Di qui ed ora di soli adesso

Ove non vi è garanzia alcuna del momento che verrà

Verrà?

Domanda vana come il mio canto

Che qui ripongo tra le tue mani

Dolce promessa di un eterno presente

Che nulla aspetta e nulla rimpiange