61

Alba d’agognato lucore

Il sentore del tuo arrivo

Calmo respiro lento cuore

Tutto m’inebria d’uno spazio nuovo,

Tra le labbra e le narici 

L’ universo scandisce la casa dello spirito 

E le sue pendici di monte solitario

Nella piana vuota delle pause 

Muovono dal diaframma per arrivare 

Alle lontane propaggini, alle cause

Del mio notturno fremente palpitare