Mia mite maestra,
Mia pia madre,
I tuoi versi gioiscono silenzio,
La tua parola si fa quieta,
Il canto è quello della pianura
che appena si scorge da terreni montani,
Da scorci di lande scostanti
Da boschi palpitanti.
S’io avessi di te un sol rigo
Qual gioia, qual pienezza!
Non cedo oggi all’invidia mia mite maestra,
Trovo riparo invece nella parola tua,
silente tenerezza.