Là nel bosco che si perde
Un grido di cornacchia
L’aria s’incurva, il silenzio s’incrina,
La quiete si rapprende in grumi d’angoscia,
Poi di nuovo macchiato silenzio
Come presagio, come augurio.
Quale diversa sostanza ora
Le vergini chiome e il vespro inorridito.