Ci lasciammo sul golfo di sera
Fiele sgorgava dalle nostre labbra
Di vino e altri spiriti ebbri eravamo
Per un mai più mai più che s’invera
Possiamo certo tralasciare
L’uno l’esistenza dell’altro
Il tempo è artigiano scaltro
Scuce il tempo e i suoi merletti
Ti han dipinta invecchiata
Per farmi forse benevolenza
Credono che di te non so far senza
Non sanno forse che t’ho amata?
Mi hanno visto darti ogni cosa
Fino a strapparmi vesti e carne
Della pietà vostra non so che farne
Il mio cuore adesso quieto riposa